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Condizioni per la vendita all'asta Le condizioni di vendita all'asta per Ketterer Kunst Amburgo sono disponibili + qui.
Ketterer Kunst GmbH & Co.KG Monaco 1. Condizioni generali 1.1 La Ketterer Kunst GmbH & Co. KG con sede a Monaco di Baviera (di seguito denominata "casa d'aste") nello svolgimento della sua attività di vendita all'asta agisce come commissionario in nome proprio e per conto dei venditori (di seguito denominati "committenti") che rimangono anonimi. Oggetti di proprietà della casa d'aste (merce propria) vengono venduti in nome e per conto proprio. Le presenti condizioni per la vendita all'asta valgono anche per la vendita all'asta di questa merce propria, in particolare anche essa è sottoposta al pagamento della commissione d'asta (cfr. punto 5). 1.2 La vendita all'asta è condotta da una persona fisica in possesso di licenza per la vendita all'asta; la nomina di questa persona spetta alla casa d'aste. La casa d'aste o il banditore sono autorizzati ad impiegare rappresentanti adeguati che conducono l'asta in conformità al § 47 del GewO (regolamento in materia di professioni e mestieri). Diritti derivanti dall'asta e relativi ad essa esistono soltanto nei confronti della casa d'aste. 1.3 La casa d'aste si riserva il diritto di riunire e/o dividere i numeri di catalogo, di variare l'ordine della vendita o di ritirare lotti. 1.4 Prima di ogni asta, tutti gli oggetti in vendita all'asta saranno esposti presso la casa d'aste. Ciò vale anche per la partecipazione alle aste in cui l'offerente può presentare offerte anche via internet (le cosiddette aste in tempo reale). Luogo e data saranno comunicati nel preavviso dell'asta relativa sul sito web della casa d'aste. Qualora l'offerente (sopratutto l'offerente nell'asta in tempo reale) non dovesse (più) avere la possibilità di presentarsi alla mostra pre-asta, per esempio se l'asta è già in corso, egli rinuncia al suo diritto di visita nel momento della partecipazione all'asta con la sua offerta. 2. Chiamata/ svolgimento dell'asta/ aggiudicazione 2.1 Di solito la chiamata avviene con la stima minima, in casi eccezionali l'oggetto viene chiamato ad un prezzo inferiore. L'offerta aumenta a discrezione del banditore, in generale con incrementi del 10%. 2.2 Il banditore ha diritto di rifiutare un'offerta; ciò vale in particolare qualora un offerente, che non è noto al banditore o con il quale non ha ancora concluso accordi commerciali, non dovesse fornire una garanzia entro l'inizio dell'asta. Tuttavia, anche nel caso in cui viene data una garanzia, non sussiste alcun diritto all'accettazione di un'offerta. 2.3 Se un offerente desidera presentare offerte per conto di una persona terza, lui o lei deve comunicarlo prima dell'inizio dell'asta indicando nome e indirizzo del rappresentato fornendo una delega scritta. Nel caso di partecipazione come offerente telefonico o come offerente in un asta in tempo reale (vedasi definizione al punto 1.4), la presentazione per una persona terza con delega è possibile solo se il mandato d'acquisto in forma scritta perviene al banditore almeno 24 ore prima dell'inizio dell'asta (= prima chiamata). In caso contrario, il delegato è responsabile della sua offerta nei confronti del banditore, a scelta del banditore, per l'adempimento o il risarcimento danni, come se l'avesse fatta in nome proprio. 2.4 Un'offerta scade, a parte il caso di rifiuto da parte del banditore, solo se l'asta viene chiusa senza che sia stata attribuita l'aggiudicazione o se il banditore richiama nuovamente l'oggetto. Un'offerta non scade se viene seguita da un'offerta invalida. 2.5 Per le offerte scritte si applicano ulteriori disposizioni: esse devono pervenire entro il giorno dell'asta indicando l'oggetto con il suo numero di catalogo e il limite massimo di offerta inteso come prezzo di aggiudicazione senza commissioni e IVA; eventuali ambiguità o imprecisioni sono a carico dell'offerente.
Nel caso in cui l'indicazione dell'oggetto non dovesse corrispondere al numero di catalogo indicato, il numero di catalogo fa fede per il contenuto dell'offerta. Il banditore non è obbligato ad informare l'offerente sulla mancata presa in considerazione della sua offerta. Ogni offerta viene utilizzata dal banditore solo fino all'importo necessario per superare le altre offerte.
2.6 L'aggiudicazione viene data, qualora dopo tre chiamate non è stata presentata un'offerta superiore. A parte la possibilità di rifiuto dell'aggiudicazione, il banditore può aggiudicare l'offerta su riserva; specialmente quando il prezzo minimo stabilito per l'aggiudicazione da parte del committente non è stato raggiunto. In questo caso, l'offerta scade dopo quattro settimane a partire dal giorno dell'aggiudicazione, a meno che entro tale termine il banditore non abbia comunicato all'offerente l'accettazione senza riserva. 2.7 Nel caso in cui più offerenti presentano offerte di uguale importo, il banditore può assegnare l'aggiudicazione a uno degli offerenti a sua discrezione o decidere per sorteggio. Qualora dovesse sfuggire al banditore un'offerta superiore o se ci fosse comunque un dubbio riguardo l'aggiudicazione, il banditore può a propria scelta ripetere l'aggiudicazione a favore di un determinato offerente oppure bandire nuovamente l'oggetto; in questi casi l'aggiudicazione precedente è invalida. 2.8 L'aggiudicazione vincola all'acquisto e al pagamento. 3. Condizioni particolari per offerte scritte, offerenti per telefono, offerte in forma di testo e tramite Internet, la partecipazione alle aste in tempo reale, la vendita post asta 3.1 La casa d'aste si impegna a raccogliere anche le offerte in assenza dell'offerente, le quali pervengano il giorno stesso dell'asta, qualora avvengano per iscritto, in forma di testo, tramite internet o telefono. Tuttavia l'offerente non può vantare alcun diritto nell'ipotesi in cui la casa d'aste, a prescindere dal motivo, non prenda più in considerazione queste offerte per l'asta. 3.2 Tutte le offerte in assenza specificate al punto precedente sono, in linea di principio, sottoposte allo stesso trattamento giuridico delle offerte in sala d'aste, anche se avvengono 24 ore prima dell'asta. Tuttavia la casa d'aste non assume alcuna responsabilità in merito. 3.3 In linea di principio, la tecnologia attuale non permette lo sviluppo e il mantenimento di hardware e software privi di errori. Né tanto meno si possono escludere al 100% disturbi o interruzioni della rete internet o della rete telefonica. Di conseguenza la casa d'aste non può assumersi alcuna responsabilità né può dare garanzia in merito alla disponibilità e l'uso permanente privo di interferenze delle pagine web, della rete internet e della rete telefonica, salvo che il disturbo non sia attribuibile alla casa d'aste. La responsabilità viene valutata in conformità al punto 10 delle presenti condizioni. Ciò premesso, il proponente non assume alcuna responsabilità se, a causa dei disturbi suesposti, offerte che senza disturbo avrebbero condotto alla conclusione del contratto, non possono essere presentate o se pervengono alla casa d'aste incomplete o in ritardo. Di conseguenza il proponente non si fa carico dei costi causati all'offerente in seguito a tale disturbo.
Durante l'asta la casa d'aste si impegnerà a raggiungere l'offerente telefonicamente al numero di telefono da lui indicato per dargli la possibilità di fare la propria offerta tramite telefono. Ciononostante la casa d'aste non può essere ritenuta responsabile se l'offerente non è raggiungibile telefonicamente al numero da lui indicato o nel caso in cui si presentino disturbi di rete.
3.4 Si ricorda espressamente che le conversazioni telefoniche con l'offerente che si svolgono durante l'asta, possono essere registrate a fini documentali e probatori. Esse potranno essere utilizzate esclusivamente per l'esecuzione dell'ordine, vale a dire per la ricezione di offerte, anche se non portano alla conclusione del contratto.
Nel caso in cui l'offerente non dovesse acconsentire alla registrazione della conversazione, deve segnalarlo al personale al più tardi all'inizio della telefonata.
Inoltre, l'offerente che partecipa all'asta via telefono sarà informato tempestivamente sulle presenti modalità del punto 3.4, prima dello svolgimento dell'asta, per iscritto, in forma di testo e anche all'inizio della telefonata.
3.5 Ove venga utilizzato un convertitore di valuta (ad esempio durante l'asta in tempo reale) non viene assunta alcuna responsabilità in merito alla correttezza della conversione valutaria. In caso di dubbio è sempre il prezzo in EURO che determina il contenuto dell'offerta. 3.6 L'offerente che partecipa all'asta in tempo reale si impegna a tenere segreti tutti i dati di accesso al suo account e a proteggerli dall'attacco di terzi. Terzi sono tutte le persone ad eccezione dell'offerente stesso. L'offerente è tenuto ad informare immediatamente la casa d'aste nel caso in cui è venuto a conoscenza che i suoi dati di accesso sono stati violati da terzi. L'offerente è responsabile di tutte le azioni effettuate da terzi tramite il suo account come se lui stesso avesse svolto queste attività. 3.7 È possibile presentare offerte anche dopo l'asta, la cosiddetta vendita post asta. Esse valgono, se cosi stabilito tra il committente e la casa d'aste, come offerte per la conclusione di un contratto di vendita nell'ambito della vendita post-asta. Un contratto entra in vigore soltanto se la casa d'aste accetta una tale offerta. Le disposizioni delle presenti condizioni per la vendita all'asta sono altresì valide, a meno che non si tratti esclusivamente di disposizioni concernenti lo svolgimento caratteristico delle vendite all'asta nell'ambito di un'asta. 4. Passaggio del rischio/ costi della consegna e della spedizione 4.1 Nel momento dell'attribuzione dell'aggiudicazione, il rischio, sopratutto il rischio del perimento e del deterioramento casuale dell'oggetto di vendita passa in capo all'acquirente, il quale sostiene anche gli oneri. 4.2 I costi della consegna, della presa in consegna e della spedizione ad un luogo diverso dal luogo di adempimento sono a carico dell'acquirente, tenendo conto che la casa d'aste stabilisce il modo e le risorse del trasporto a propria discrezione. 4.3 A partire dall'aggiudicazione, l'oggetto di vendita viene depositato per conto e a rischio dell'acquirente presso la casa d'aste, la quale ha il diritto, però non l'obbligo, di stipulare un'assicurazione o di adottare altre misure per la protezione del valore del bene. A tuttora la casa d'aste è legittimata a depositare l'oggetto presso terzi per conto dell'acquirente; qualora il bene si trovasse depositato presso la casa d'aste, quest'ultima può richiedere il pagamento di un compenso secondo gli usi per il deposito (maggiorato dei costi di servizio). 5. Prezzo d'acquisto/ scadenza/ diritti d'asta 5.1 Il prezzo d'acquisto è dovuto con l'aggiudicazione (in caso della vendita post-asta, cfr. punto 3.7, con l'accettazione dell'offerta da parte della casa d'aste). Fatture emesse durante o immediatamente dopo l'asta richiedono un controllo successivo; con riserva di errori ed omissioni. 5.2 I pagamenti da parte dell'acquirente sono possibili, in linea di massima, solo tramite bonifico bancario diretto al venditore, e sul conto da lui indicato. L'effetto di adempimento del pagamento si verificherà solo al momento dell'accredito definitivo dell'importo dovuto sul conto del venditore. I pagamenti in contanti sono ammessi solo in casi eccezionali e con il consenso del venditore.

Tutte le spese e le tasse legate al bonifico (ivi inclusi i costi e le tasse addebitate al venditore) sono a carico dell'acquirente per quanto ciò sia legalmente ammissibile, e non rientri nel divieto espresso dal § 270a del BGB (Codice civile tedesco).
5.3 Sulla base delle indicazioni del committente, si vende con regime fiscale normale o particolare sul margine di profitto. E possibile informarsi sul tipo d'imposizione prima dell'acquisto. In tutti i casi può essere richiesta l'applicazione del regime fiscale normale entro 7 giorni dall'emissione della fattura. 5.4 Diritti d'asta 5.4.1 Gli oggetti d'arte privi di particolare identificazione nel catalogo sono soggetti a tassazione differenziale. Ai fini di tale tassazione è dovuto un supplemento per ogni singolo oggetto secondo la chiave seguente:
- Prezzo di aggiudicazione fino a 500.000 euro: supplemento del 32%.
- Sulla parte del prezzo di aggiudicazione che supera i 500.000 euro viene calcolato un supplemento del 27%, aggiunto al supplemento dovuto fino alla parte del prezzo di aggiudicazione fino a 500.000 euro.
- Nel prezzo d'acquisto di cui al punto 5.4.1 è compresa l'IVA, attualmente in misura del 19%. Per opere d'arte originali e fotografie si esigerà, a compensazione dei diritti di utilizzo dovuti ai sensi del § 26 UrhG (Legge tedesca sul diritto d'autore), una prestazione ammontante all'1,8% IVA inclusa.
5.4.2 Oggetti d'arte, indicati nel catalogo con il contrassegno 'N', sono stati importati nell'UE a fini di vendita. Essi si intendono offerti con imposizione particolare. Inoltre viene aggiunto il supplemento per l'IVA sulle importazioni, attualmente 7% del valore di fattura, sostenuta dalla casa d'aste, come anche la quota per il diritto di seguito pari all'1,8% del prezzo di aggiudicazione. 5.4.3 Per quel che riguarda gli oggetti d'arte indicati nel catalogo con contrassegno 'R' viene applicato il regime fiscale normale. Il prezzo d'acquisto è composto dal prezzo di aggiudicazione e da un supplemento per il singolo oggetto calcolato come segue:
- Prezzo di aggiudicazione fino a 500.000 euro: supplemento del 25%.
- Sulla parte del prezzo di aggiudicazione che supera i 500.000 euro viene calcolata un supplemento del 20%, aggiunto al supplemento dovuto fino alla parte del prezzo di aggiudicazione fino a 500.000 euro.
- Alla somma del prezzo di aggiudicazione più il supplemento si aggiunge l'imposta sul valore aggiunto di legge, che attualmente ammonta al 19%. Per opere d'arte originali e fotografie é dovuta inotre una quota sui diritti di seguito in conformità al §26 UrhG (legge tedesca sul diritto d'autore) pari all'1,5% maggiorata dell'IVA legale.
Per gli imprenditori che sono autorizzati a detrarre l'IVA per oggetti d'arte e d'antiquariato, è possibile applicare il regime fiscale normale.
5.5 Le esportazioni all'interno dell'UE sono esenti da IVA dietro presentazione della partita IVA. Esportazioni verso paesi terzi (al di fuori dell'UE) sono esenti da IVA; se gli oggetti acquistati all'asta sono esportati dall'acquirente, l'IVA gli sarà rimborsata non appena la casa d'aste avrà ricevuto la prova dell'avvenuta esportazione. 6. Pagamento in anticipo, riserva di proprietá 6.1 La casa d'aste non ha l'obbligo di consegnare l'oggetto venduto all'asta prima del pagamento intero delle quote dovute dall'acquirente. 6.2 Il passaggio di proprietà in capo all'acquirente del bene acquistato avviene soltanto in seguito al pagamento completo dell'importo dovuto indicato in fattura. Nel caso in cui l'acquirente dovesse aver rivenduto l'oggetto in un momento in cui non abbia ancora pagato interamente o parzialmente l'importo della fattura, l'acquirente cede alla casa d'aste tutti i crediti derivanti dalla rivendita, fino all'ammontare dell'importo della fattura ancora in sospeso. La casa d'aste accetta questa cessione. 6.3 Se l'acquirente è una persona giuridica di diritto pubblico, un fondo di diritto pubblico o un imprenditore che conclude il contratto di vendita nell'ambito della propria attività professionale o autonoma, la riserva di proprietà rimane anche in essere per quanto riguarda i crediti della casa d'aste nei confronti dell'acquirente derivanti sia dal rapporto commerciale in corso come anche per altri oggetti d'asta, fino all'intero adempimento dei crediti derivanti dall'acquisto. 7. Diritto di compensazione e di ritenzione 7.1 L'acquirente può dichiarare la compensazione nei confronti della casa d'aste soltanto con crediti non contestati o accertati giudizialmente. 7.2 Diritti di ritenzione dell'acquirente sono esclusi. Diritti di ritenzione dell'acquirente che non è imprenditore ai sensi del § 14 BGB (Codice Civile della Repubblica federale di Germania) sono esclusi soltanto nella misura in cui non siano fondati sullo stesso rapporto contrattuale. 8. Mora, recesso, risarcimento dei danni della casa d'aste 8.1 Nel caso in cui l'acquirente si trovasse in mora con il pagamento, la casa d'aste può richiedere interessi di mora - fatti salvi altri diritti - in base al tasso di interesse usualmente praticato dalle banche sugli scoperti bancari, per lo meno equivalente agli interessi di mora al tasso legale in conformità ai §§ 288, 247 BGB (Codice Civile della Repubblica federale di Germania). Con il verificarsi della mora, tutti i crediti della casa d'aste diventano immediatamente esigibili, anche nel caso in cui dovessero essere stati accettati assegni o cambiali. 8.2 Se la casa d'aste richiede il risarcimento dei danni a causa del tardivo pagamento anziché il pagamento dovuto e rimette l'oggetto all'asta, l'acquirente originario che ha perso i suoi diritti derivanti dall'aggiudicazione precedente, è responsabile per il danno derivante da ciò, ad esempio i costi di magazzino, perdita e mancato guadagno. Non ha nessun diritto ad un eventuale maggior ricavo ottenuto dalla rivendita all'asta e non sarà abilitato ad un'ulteriore offerta. 8.3 L'acquirente è obbligato a recuperare il proprio acquisto senza indugio, al più tardi 1 mese dopo l'aggiudicazione, presso la casa d'aste. Qualora dovesse essere in mora con tale obbligo e il recupero non avviene malgrado la fissazione di un termine o l'acquirente dovesse seriamente e definitivamente rifiutare il recupero, la casa d'aste può recedere dal contratto e richiedere il risarcimento dei danni con l'effetto che può rimettere l'oggetto all'asta e far valere il suo danno secondo le stesse modalità previste per il tardivo pagamento dell'acquirente senza che l'acquirente abbia il diritto al maggior ricavo della rivendita all'asta. Inoltre da parte dell'acquirente in mora è dovuto un risarcimento adeguato per tutti i costi di recupero causati dalla mora. 9. Garanzia 9.1 E possibile visitare ed esaminare tutti gli oggetti in vendita prima dell'asta. Essi sono usati e verranno aggiudicati senza alcuna responsabilità della casa d'aste per vizi e ad esclusione di qualsiasi garanzia. Tuttavia la casa d'aste si impegna nei confronti dell'acquirente, in caso di difetti che annullino o diminuiscano significativamente il valore o l'idoneità dell'oggetto, e che siano fatti valere dall'acquirente nei confronti della casa d'aste entro dodici mesi dall'aggiudicazione, a cedere i propri diritti nei confronti del committente oppure, in caso l'acquirente non dovesse accettare l'offerta di cessione, si impegna a far valere i propri diritti nei confronti del committente. Qualora nei confronti del committente fossero state fatte valere con successo delle pretese da parte della casa d'aste, la casa d'aste rimborsa l'importo così ottenuto all'acquirente esclusivamente fino all'importo di aggiudicazione gradualmente dietro riconsegna dell'oggetto. L'acquirente non ha l'obbligo di restituire l'oggetto alla casa d'aste qualora la casa d'aste stessa, nell'ambito della rivalsa, non abbia l'obbligo di restituirlo al committente o ad un altro avente diritto. Questi diritti (cessione o rivalsa nei confronti del committente e rimborso dell'importo) spettano all'acquirente soltanto dopo il pagamento integrale della fattura emessa dalla casa d'aste. Per far valere diritti derivanti da vizi dell'oggetto nei confronti della casa d'aste, è richiesta all'acquirente la presentazione di una perizia eseguita da un perito riconosciuto (o dall'autore del catalogo ragionato, la dichiarazione dell'artista stesso o della fondazione dell'artista) che attesta il difetto. L'acquirente rimane obbligato al pagamento del supplemento a titolo di compenso del servizio prestato. Gli oggetti usati sono venduti all'asta mediante un'asta pubblica a cui l'offerente/acquirente può partecipare personalmente. Non si applicano i regolamenti per la vendita dei beni di consumo ai sensi del § 474 comma 1 capoverso 2 BGB (Codice Civile della Repubblica federale di Germania). 9.2 Le catalogazioni e le descrizioni avvenute secondo scienza e coscienza su altri media della casa d'aste (Internet, altri mezzi pubblicitari) non sono configurazioni contrattualmente stabilite e non sono caratteristiche ai sensi del § 434 BGB (Codice Civile della Repubblica federale di Germania) bensì servono soltanto all'informazione dell'offerente/acquirente salvo che non sia fornita espressamente e per iscritto una garanzia dalla casa d'aste per tale configurazione ossia caratteristica. Ciò vale altresì per le perizie. I prezzi stimati e pubblicati nel catalogo o su altri media della casa d'aste (Internet, altri mezzi pubblicitari) servono – senza garanzia riguardo alla correttezza – soltanto da punto di riferimento per il valore di mercato degli oggetti in vendita all'asta. La circostanza di un esame dell'oggetto da parte della casa d'aste non costituisce di per sé alcuna configurazione né alcuna caratteristica dell'oggetto in vendita. 9.3 In alcune aste (sopratutto nelle aste in tempo reale) possono essere trasmesse delle riproduzioni video o digitali degli oggetti d'arte. In questi casi possono presentarsi errori nella rappresentazione delle dimensioni, della qualità, del colorito ed altre alterazioni causate per via della riproduzione dell'immagine. A tal proposito la casa d'aste non può assumere nessuna garanzia e nessuna responsabilità. Il punto 10 si applica conseguentemente. 10. Responsabilità I diritti di risarcimenti dei danni dell'acquirente nei confronti della casa d'aste, del suo legittimo rappresentante, impiegato, ausiliario sono - a prescindere dal fondamento giuridico - esclusi. Ciò non vale per i danni causati dolosamente o con negligenza grave da parte della casa d'aste, del suo rappresentante giuridico o ausiliario. L'esclusione di responsabilità non si applica qualora fosse data una garanzia o la promessa di una certa caratteristica in quanto queste siano fondamento per la responsabilità. La responsabilità per danni derivanti dalla violazione della vita, del corpo o della salute rimane impregiudicata. 11. Disposizioni finali 11.1 Informazioni telefoniche della casa d'aste durante o immediatamente dopo l'asta per quanto riguarda procedure concernenti l'asta – sopratutto aggiudicazioni e prezzi di aggiudicazione – sono vincolanti solo dopo la loro convalida per iscritto. 11.2 Accordi accessori concordati verbalmente necessitano della forma scritta per la loro efficacia. Lo stesso vale per la rinuncia concernente la necessità della forma scritta. 11.3 Nell'ambito di scambi commerciali con commercianti, persone giuridiche di diritto pubblico o con fondi di diritto pubblico è stabilito inoltre che il luogo d'adempimento e la giurisdizione competente (incluse denunce concernenti assegni e cambiali) è Monaco di Baviera. Inoltre Monaco di Baviera è sempre la giurisdizione competente nei casi in cui l'acquirente non possieda un foro generale sul territorio nazionale. 11.4 Per quanto riguarda il rapporto giuridico tra la casa d'aste e l'offerente/acquirente si applica la legge della Repubblica federale di Germania con esclusione del diritto comune europeo sui diritti della vendita. 11.5 Nel caso in cui una o più disposizioni di queste condizioni per la vendita all'asta dovessero essere o diventare inefficaci, la validità delle altre condizioni rimane intatta. Si applica § 306 comma 2 BGB (Codice Civile della Repubblica federale di Germania). 11.6 Le presenti condizioni per la vendita all'asta contengono una versione tedesca, inglese, italiana e francese. In ogni caso fa sempre fede la versione tedesca. Sia il significato che l'interpretazione dei termini utilizzati in queste condizioni di vendita si basano sulla legge tedesca. (Aggiornamento: gennaio 2018)